Delega di pagamento

COSA E' LA DELEGA DI PAGAMENTO

Il prestito delega (o prestito con delega di pagamento) è un finanziamento garantito dalla presenza di una busta paga che, per le sue particolari caratteristiche, spesso affianca la cessione del quinto.

Di cosa si tratta in sostanza? Talvolta fare una cessione del quinto non è sufficiente per raggiungere il capitale che vogliamo ottenere per finanziare una nostra spesa. Con il prestito delega è possibile richiedere un prestito aggiuntivo impegnando un secondo quinto della nostra retribuzione (infatti viene talvolta chiamato "doppio quinto").

Trattandosi di un prestito personale non è necessario indicare a chi erogherà il finanziamento l'utilizzo che si intende fare del capitale ottenuto.

Caratteristiche della delega di pagamento (prestito delega):

  • la domanda di finanziamento è a firma singola e per avere efficacia, deve essere necessariamente accettata dal datore di lavoro.
  • non occorre motivare la richiesta di finanziamento o presentare alcun giustificativo di spesa.
  • la rata che il cliente decide di pagare è fissa e costante per l'intera durata del prestito quindi non varia al variare dei tassi.
  • il finanziamento può essere concesso anche a chi abbia avuto in precedenza problemi di credito nel circuito bancario, con pignoramenti o protesti in corso ed anche in presenza di altri impegni finanziari.
  • l'operazione è sempre assistita da garanzia assicurativa contro il rischio morte e di perdita dell'impiego.
  • sono finanziabili anche clienti che hanno appena acceso una cessione del quinto e non hanno disponibilità di TFR: l'assunzione minima però deve essere di almeno 24 mesi per i dipendenti di società di capitali.
  • la durata massima del finanziamento è 120 mesi.

Quali sono le differenze tra cessione del quinto e delega di pagamento?

Nella cessione del quinto la rata del prestito può arrivare fino ad un quinto (20%) dello stipendio, mentre con la delega o delegazione di pagamento la rata in alcuni casi può arrivare fino al 50%.

La delega di pagamento può essere richiesta anche se sullo stipendio è già presente una cessione. Inoltre le singole rate della cessione e della delega non possono superare ognuna il 20% del salario netto mensile.

CHI PUÒ CHIEDERE UN PRESTITO CON DELEGA DI PAGAMENTO

Il prestito delega segue le stesse regole della cessione del quinto anche per quanto riguarda il requisito principale: essere dipendenti di un Ente statale. In questo caso, quasi tutti gli enti accordano ai propri dipendenti la possibilità di ricorrervi.

Diverso e da valutare di caso in caso se si è dipendenti di enti locali o di aziende private. Occorre verificare che l’Amministrazione accetti di trattenere la doppia rata ma occorre anche accertarsi che la richiesta venga accettata dall’Intermediario Finanziario. Sono necessari: un buon Coefficiente Assicurativo del Datore di Lavoro e una buona anzianità di servizio o comunque un buon TFR accantonato in azienda o presso un Fondo di Previdenza Integrativa

Possono accedere a questa tipologia di prestiti per dipendenti anche coloro che hanno in corso altri tipi di finanziamento.

Chi ha già una Cessione del Quinto può richiedere un nuovo finanziamento con il Prestito con Delega che potrà affiancarsi alla rata della Cessione.

In passato il prestito delega aveva l'ulteriore vantaggio di poter essere richiesto anche se non si aveva l'anzianità sufficiente per la cessione del quinto.

Inoltre, essendo garantito da una busta paga e dal prelievo alla fonte della rata (il dipendente avrà lo stipendio già al netto della rata pagata), il prestito delega potrà essere concesso a condizioni più vantaggiose.

CHI NON PUÒ CHIEDERE UN PRESTITO CON DELEGA DI PAGAMENTO

  • I pensionati: tutti gli Enti Pensionistici hanno scelto di non accettare di trattenere la doppia rata sulla pensione;
  • I dipendenti delle aziende di piccole dimensioni o con Coefficiente Assicurativo basso;
  • I Dipendenti di Aziende Private con poco TFR maturato. Normalmente occorrono almeno 4 o 5 anni di anzianità di servizio;
  • In generale i Dipendenti le cui Amministrazioni non accettano di trattenere in busta paga il doppio quinto.

ESEMPI DI UTILITÀ DEL PRESTITO DELEGA

  • Ottenere un finanziamento elevato: il prestito delega, se abbinato alla cessione del quinto, consente di ottenere un prestito con rata fino al 40% del reddito. Ciò, seppur con qualche difficoltà, rimane spesso sostenibile. Un carico del genere è tipicamente pari a quello di un mutuo per l'acquisto di una prima casa.
  • Ottenere un finanziamento anche se si ha una esposizione debitoria: infatti delega e cessione del quinto possono essere ottenute anche se si hanno già in corso altri finanziamenti. Il cumulo totale delle rate non può però superare il 50% del reddito netto.
  • Quando si ha già in corso sulla busta paga una rata di cessione del quinto che non è possibile o non è conveniente rinnovare.

VANTAGGI DEL PRESTITO DELEGA

  • Non sono necessari garanti, fideiussioni o ipoteche poiché la garanzia principale è costituita dal salario stesso.
  • La rata viene pagata direttamente dal datore di lavoro, delegato dal debitore a rimborsare il prestito tramite trattenuta sul proprio stipendio: il dipendente risulta così sollevato da ulteriori oneri postali o bancari per la restituzione rateale del finanziamento.
  • La dilazione del rimborso può arrivare fino a 120 rate mensili (10 anni).
  • La rata costante ed il tasso fisso per l'intera durata del prestito, conferiscono assoluta certezza al piano di rimborso.

COME OTTENERE IL PRESTITO DELEGA

Richiedere un prestito delega è piuttosto semplice. E’ sufficiente contattare la finanziaria o la banca scelta e inviare la documentazione richiesta. Solitamente sono sempre necessari il codice fiscale, il documento e le ultime 3 buste paga.

Successivamente l’istituto di credito farà le sue verifiche e se tutto in linea con quanto concerne la pratica viene erogato il credito. Le rate di rimborso verranno trattenute direttamente in busta paga dal datore di lavoro e versate all’istituto di credito stesso.

Le tempistiche di erogazione variano da banca a banca ma, in linea di massima, sono sufficienti dai 2 ai 5 giorni lavorativi.