I prestiti per gli stranieri in Italia

Cristian Frialdi
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Una società multi-etnica come la nostra non può non prevedere delle offerte finanziarie specifiche pensate per i lavoratori non italiani.

I prestiti per gli stranieri sono dunque una soluzione pensata dalle banche o dalle società finanziarie per chi non è italiano ma è regolarmente residente nel nostro paese.

Il prestito per gli stranieri potrà essere utilizzato per soddisfare qualsiasi esigenza di natura personale o familiare, come la realizzazione di un progetto di investimento, o ancora il sostenimento di spese che siano rese impellenti e urgenti, e riguardino i più ampi aspetti della vita quotidiana come la salute, la casa e la sostituzione dell’auto.

Gli stranieri possono richiedere praticamente qualunque forma di prestito che possono richiedere anche gli italiani, secondo le stesse condizioni di richiesta, come ad esempio l'età o la somma massima ottenibile, facendone domanda direttamente presso la sede della banca o della società preferita.

Prestiti per gli stranieri: i requisiti

Se non si è cittadini italiani, ma comunitari o extra-comunitari con un lavoro fisso e permesso di soggiorno, è possibile ottenere dei prestiti per le più diverse esigenze personali.

I requisiti necessari per richiedere prestiti per stranieri sono due:

- avere la cittadinanza italiana o un permesso di soggiorno regolare;
- poter attestare un reddito regolare, come succede con qualsiasi finanziamento, dimostrabile attraverso busta paga.

I lavoratori extra-comunitari devono essere in possesso di un contratto di lavoro a tempo indeterminato da almeno sei mesi per poter accedere ai prestiti per stranieri.

I documenti che sono necessari includono, oltre alla classica carta di identità o passaporto e ad un documento attestante il reddito, come ad esempio una copia della busta paga o dell'ultima dichiarazione dei redditi, anche un regolare permesso di soggiorno, necessario se si è extracomunitari. Per gli stranieri comunitari la necessità di questo documento viene meno.

Prestiti per gli stranieri: tipologie

Gli stranieri, esattamente come gli italiani, possono richiedere sia prestiti personali, prestiti delega che la cessione del quinto dello stipendio.

Prestiti per gli stranieri: la cessione del quinto

Se si ha un lavoro stabile e continuativo, i finanziamenti con cessione del quinto dello stipendio rappresentano la tipologia di prestito per stranieri più diffusa.

Con questo tipo di prestito, la restituzione della somma erogata tramite trattenute dalla busta paga (la rata può essere pari a massimo un quinto dello stipendio) costituisce una garanzia sufficiente per gli istituti di credito, perché il rischio di insolvenza in questi casi è molto limitato.

La legge prevede che, al momento della stipula del contratto con la società finanziaria, si stipuli anche una assicurazione sui rischi vita ed impiego.

Nel caso di "rischio impiego" l'assicurazione interviene, ma ha diritto di rivalsa nei confronti del debitore, nei limiti del TFR fino a quel momento maturato: tale cifra, accantonata dall'azienda in un apposito fondo, resta quindi indisponibile per il mutuatario che accede al finanziamento; si tratta quindi di un'assicurazione a vantaggio della finanziaria.

Nel caso di "rischio vita", l'assicurazione interviene senza vantare diritto di rivalsa nei confronti degli eredi.

Prestiti per gli stranieri: prestito delega

La delega di pagamento è un prestito che consente, a chi è già titolare di una cessione del quinto dello stipendio, di aumentare l’importo del prestito. Il rimborso verrà trattenuto dallo stipendio e la somma complessiva delle rate non dovrà superare il 40% dello stipendio.

Per chi sta pensando di accedere a un prestito con delega di pagamento è importante sapere che:

- questo finanziamento è rilasciato attraverso una convenzione tra istituto di credito e datore di lavoro;
- non occorre motivare la richiesta di finanziamento o presentare alcun giustificativo di spesa;
- la rata che si decide di pagare è fissa e costante per l'intera durata del prestito quindi non varia al variare dei tassi, in quanto si tratta di un finanziamento che prestabilisce rata e durata;
- l'operazione è sempre assistita da garanzia assicurativa contro il rischio morte e di perdita dell'impiego;
- sono finanziabili anche clienti che hanno appena acceso una cessione del quinto.

Prestiti per gli stranieri: prestito personale

Sono disponibili per gli stranieri anche i tradizionali prestiti personali, ovvero i finanziamenti non finalizzati all'acquisto di un bene specifico ma per ottenere una maggior liquidità rivolti a tutte la categorie di lavoratori che presentano le garanzie economiche richieste (Cud, busta paga, dichiarazione dei redditi), a cui ovviamente, i lavoratori stranieri dovranno aggiungere quelle relative alla loro categoria.

Per farne richiesta il cittadino straniero dovrà anche presentare la garanzia di un reddito stabile.

Prestiti per gli stranieri: cattivi pagatori e protestati

Per i lavoratori stranieri che sono stati registrati come cattivi pagatori o protestati, l'ottenimento del prestito dipende dalla tipologia di lavoro che si svolge. Se si è dipendente, del settore pubblico o di quello privato, di solito non ci sono problemi, dato che la cessione del quinto dello stipendio è garanzia sufficiente. Se invece si è lavoratore autonomo si potrebbero avere delle difficoltà in più.