Sicuro della tua banca?

10 CONSIGLI UTILI
COME EVITARE ERRORI NELLA SCELTA DI UN FINANZIAMENTO

l settore dei finanziamenti è un labirinto pieno di insidie e rischi nel quale è difficile orientarsi: volantini pubblicitari, offerte su Internet e slogan che promettono agevolazioni e vantaggi imbattibili, nascondono spesso le sorprese più sgradite. Prima di scegliere e firmare Vi consigliamo di leggere con attenzione i seguenti consigli:

  1. Verificare, prima di tutto, che ogni esempio pubblicizzato indichi il TAEG (Tasso effettivo globale) come previsto dalla Legge sulla trasparenza bancaria, in quanto racchiude in percentuale il costo totale del finanziamento;

  1. Fare attenzione anche al TAN offerto (tasso nominale), che è l’interesse netto percepito dalla Banca ma è anche il tasso in per-centuale che la Banca restituisce al cliente in caso di anticipata estinzione (o rinnovo). Esempio: a parità di TAEG, è preferibile scegliere un prestito con un TAN del 6,00% ad un altro con un TAN del 4,00%, in quanto, in caso di anticipata estinzione e/o rinnovo, il cliente avrà diritto ad un ristorno maggiore degli interessi;

  1. Non considerate gli esempi pubblicitari che indicano un TAEG medio, non è legale, in quanto non è una cifra né chiara né trasparente, lo stesso per quegli esempi che non indicano un TAEG preciso ma informano che applicano un TAEG “sino al massimo consentito dalla legge”, in quanto può significare anche più del doppio del tasso minimo pubblicizzato;

  1. Controllare anche la data di scadenza nei volantini pubblicitari, se sono ancora validi, in quanto alcuni operatori scorretti distribuiscono vecchi volantini con esempi promozionali scaduti;

  1. Anche per le offerte di prestiti su Internet, accertarsi che il “proponente” sia un Agente in attività finanziaria o un Mediatore creditizio iscritto all’albo (O.A.M.) o una Finanziaria o Banca in quanto ci sono diversi Operatori, anche Società, che si occupano, solamente, di raccogliere richieste di finanziamento on line e che poi girano, dietro compenso, a degli “Intermediari Finanziari” che a sua volta girano ai propri sub-Agenti di zona, creando così, una filiera di passaggi, i cui costi ricadono sulla pratica del cliente, facendo aumentare il costo del finanziamento. Quindi, fare molta attenzione alle offerte su internet;

  1. Attenzione ai volantini pubblicitari che espongono esempi di finanziamento con condizioni estremamente favorevoli, spesso si tratta di “specchietto per allodole”, in quanto, possibilmente, sono stati sviluppati ipotizzando un cliente di età molto giovane e con molti anni di servizio, affinché la polizza assicurativa, obbligatoria per legge, (nel caso di cessione quinto) risulti ad un costo molto ridotto e che quindi, raramente il cliente medio potrà usufruirne;

  1. Prima di firmare la richiesta di finanziamento nell’ “Agenzia” consigliata dall’ ”amico” e/o dal “parente”, è meglio recarsi anche in altre Agenzie finanziarie conosciute e farsi rilasciare un preventivo scritto, denominato SECCI (Informazioni Europee di Base sul credito ai consumatori), come prevede la legge a tutela del consumatore. In quanto, confrontando i preventivi tra di loro, a parità di rata e durata, è possibile verificare la reale convenienza del netto ricavo percepito, TAN e TAEG applicati;

  1. Se avete un prestito in corso da estinguere con un rinnovo, occorre richiedere all’operatore finanziario, prima di sottoscrivere il contratto, una simulazione precisa di estinzione in base al TAN applicato sul contratto, al fine di valutare a priori se conviene rinnovare la pratica. Anche in questo caso, occorre fare attenzione all’operatore “scorretto” che tende a comunicare al cliente una cifra di estinzione inferiore al reale importo, per invogliare il cliente a fare la pratica. Ne consegue che il cliente, solo alla liquidazione della pratica, si accorgerà dell’inganno e talvolta, avendo ricevuto un anticipo del finanziamen-to si vedrà costretto ad accettare, a saldo, un netto ricavo inferiore a quello concordato inizialmente con l’operatore, scorretto, con il rischio di non risolvere le finalità programmate, aggravando inutilmente l’indebitamento totale.

  1. Diffidate da operatori “sconosciuti” che, senza appuntamento, si presentano al vostro domicilio o sul posto di lavoro, prospet-tando finanziamenti ”convenienti”, spesso si tratta di abusivi a caccia di clienti, che si improvvisano consulenti senza un’adegua-ta preparazione e senza una regolare iscrizione agli Albi previsti dalla legge.

  1. E’ importante quindi, affidarsi ad Agenzie finanziarie conosciute, regolarmente iscritte in appositi Albi, con una stabile sede fissa, rintracciabili in qualsiasi momento per esigenze presenti e future e che vantano una lunga esperienza professionale. Occhio, quindi, al SECCI che avete ricevuto: deve essere firmato e timbrato direttamente dall’Operatore che Vi ha fornito tutte le informazioni sul finanziamento, in questo modo, potrete scoprire se avete a che fare con un operatore diretto regolarmente abilitato, o è solo un anello di una lunga catena che è meglio evitare.

Seguendo questi semplici consigli, tutelerete sicuramente i Vs. interessi e sarete in grado di fare una consapevole scelta, mettendoVi al riparo dalla concorrenza “sleale”, che confonde e crea danno al cliente poco attento o troppo fiducioso dell’amico, del collega o del parente…

Se invece avete qualche controversia o reclamo, ancora non risolto o non soddisfacente con l’Istituto Bancario/Intermediario, potete richiedere al nostro “sportello gratuito” l’intervento di uno dei nostri consulenti che Vi guiderà a predisporre il ricorso all’Arbitro Bancario Finanziario, Organismo istituito dalla Banca D’Italia per la risoluzione, rapida ed economica, delle liti tra clienti, Banche ed Intermediari Finanziari.

A cura del consumatore.